1. Medici: Consente il monitoraggio continuo della pressione sanguigna dei pazienti, permettendo l'identificazione tempestiva di anomalie e la regolazione ottimale delle terapie.
2. Pazienti: Facilita il controllo autonomo della pressione sanguigna e migliora l'aderenza alla terapia, fornendo notifiche e report dettagliati sui propri valori.
3. Ricercatori: Offre accesso a una vasta quantità di dati aggregati per l'analisi statistica, agevolando la ricerca sulle malattie cardiovascolari e migliorando le linee guida cliniche.
1. Precisione limitata: L'app può non essere altrettanto precisa quanto un dispositivo per la misurazione della pressione sanguigna clinica, potenzialmente fornendo dati inaccurati che potrebbero influire negativamente sulla gestione della salute.
2. Dipendenza dalla tecnologia: Utilizzare l'app richiede una connessione stabile a internet e un dispositivo compatibile, il che potrebbe essere un ostacolo per alcune persone, specialmente quelle anziane o con accesso limitato alla tecnologia.
3. Sicurezza dei dati: Le informazioni mediche raccolte dall'app potrebbero essere vulnerabili a violazioni della privacy o furti di dati, mettendo a rischio la sicurezza delle informazioni sensibili dell'utente.